mercoledì 29 aprile 2015

Tagliata di manzo all'arancia

Ecco un'altra delle mie ricette con le arance.........una ricetta davvero semplice e con pochissimi ingredienti ma che sicuramente sarà apprezzata dai vostri ospiti!!

Ingredienti per 2:
2 fette di filetto alte almeno 3 cm, uno scalogno, il succo di due arance, una noce di burro, olio e.v.o quanto basta, un cucchiaino raso di farina, sale, pepe nero.


Tagliate a fette spesse lo scalogno e fatelo imbiondire in una padella con olio e.v.o. 
Mettete in padella le fette del filetto, che avrete legato con lo spago in modo da tenere la carne ben compatta, e rosolatele per bene da entrambi i lati. Togliete le fette di scalogno e aggiungete il succo delle arance.
Fate cuocere la carne per qualche minuto nel succo delle arance rigirandole in modo che prendano sapore.
Togliete le fette di carne e fatele riposare in un tagliere.
Aggiungete alla salsa formatasi in cottura il burro, la farina e girate velocemente, possibilmente con una frusta, in modo che non si formino grumi e la salsa si addensi.
Tagliate la carne e sistematela nei piatti, salate e ricoprite con la salsa all'arancia.
Come tocco finale aggiungete una macinata di pepe nero.

mercoledì 22 aprile 2015

Appuntamenti di primavera in Ogliastra

Cultura, tradizioni, profumi e sapori.......ecco gli appuntamenti da non perdere!!!!!!



domenica 12 aprile 2015

Mini pastiere con salsa al miele e arancia

Un dolce tipico del periodo pasquale, originario della Campania, in questo caso da me rivisitato.
Nella ricetta originale sono presenti i canditi che ho sostituito con le scorze di arancia e limone.
Con la stessa ricetta si può preparare anche una pastiera più grande, ma ho preferito le mini porzioni perché più carine da portare a tavola......a voi la scelta!!!

Ingredienti:
Per la frolla: 450 g. di farina 00, 150 g. di burro, 2 uova, una bustina di vanillina, un pizzico di sale, 150 g. di zucchero.
Per il ripieno: 500 g. di grano precotto, 200 ml. di latte, 250 g. di zucchero, 5 uova, 700 g. di ricotta di pecora, un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, la scorza grattugiata di 2 arance e un limone, un pizzico di sale.

Per la salsa: succo d'arancia e miele millefiori.


Preparate le frolla lavorando insieme il burro ammorbidito, la farina, lo zucchero e le uova. Aggiungete poi il sale e la vanillina. Fate una palla, ricopritela con la pellicola e fatela riposare in frigorifero.

Fate scaldare il latte insieme al grano cotto in modo da scioglierlo e fate raffreddare.
Lavorate velocemente le uova con lo zucchero. Aggiungete la ricotta e continuate a lavorare con le fruste per togliere i grumi della ricotta. Unite il grano, le scorze degli agrumi e il sale. 
Foderate gli stampi con la frolla ottenendo uno spessore di 5 mm circa. Riempite con la crema di grano e ricotta e coprite con le strisce di frolla.
Infornate a 180 gradi, con forno preriscaldato, per circa 30' ( la parte superiore dovrà risultare ben dorata).
Fate raffreddare bene prima di servire, meglio ancora se fatte il giorno prima.
In un pentolino mettete il succo d'arancia, il miele e fate ridurre. Potete conservare la salsa in frigo in modo da averla pronta al momento di servire.
Prima di portare in tavola, spolverizzate le pastiere con zucchero a velo e bagnate con poche gocce di salsa al miele.




giovedì 26 marzo 2015

Ciambellone di ricotta profumato all'arancia

Adoro le arance, un frutto invernale che in questo periodo dell'anno è più gustoso che mai, essendo dolcissimo, e che si sposa bene con un'ottima ricotta di pecora.


Ingredienti:
400 g. di ricotta di pecora, 300 g. di zucchero, 350 g. di farina, 4 uova medie, la scorza grattugiata di 2 arance, una bustina di lievito per dolci.


Lavorate 250 g. di zucchero con le uova fino a raddoppiare il volume.
Aggiungete la ricotta e continuate a lavorare con la frusta in modo da ottenere una crema liscia senza i grumi tipici della ricotta.
Aggiungete piano la farina setacciata e il lievito, poi la scorza delle arance e amalgamate bene il tutto.
Ungete e infarinate uno stampo per ciambellone, versateci il composto e livellate.
Spolverate la superficie con il restante zucchero e infornate a 180 gradi, con forno preriscaldato, per circa 40'.
Ottima a colazione, inzuppata nel latte!


domenica 8 marzo 2015

Insalata di fagioli e baccalà

Un semplice piatto ma davvero molto gustoso....

Ingredienti:
Fagioli cannellini o zolfini ( una varietà più piccola dei cannellini), baccalà già ammollato, cipollotti freschi, rosmarino, olio e.v.o., pepe nero.


Il baccalà in teoria e' già cotto dal  sale, ma in questo caso è preferibile metterlo in congelatore per 48 ore, dopodiché va fatto scongelare lentamente in frigorifero.
Mettete a mollo per circa 7-8 ore i fagioli secchi. Fateli poi cuocere, per circa un'ora, aggiungendo nell'acqua di cottura il rosmarino.
Una volta freddi, metteteli sul fondo del piatto, adagiatevi sopra il baccalà tagliato a fette sottili e le fette di cipollotto fresco.
 Condite con olio e.v.o. e una macinata di pepe nero.
In questo caso ho servito il piatto accompagnato dai coccoli di pane fritto.

venerdì 30 gennaio 2015

Lasagne di pistoccu e code di gambero

Ancora un ingrediente tipicamente sardo per reinterpretare un piatto tipico della cucina italiana.
A voi il giudizio....

Ingredienti per 4 persone:
Pistoccu (pane carasau), 500 g. di code di gambero, 500 g. di spinaci freschi, 1/2 l. di latte intero, 50 g. di burro, 50 g. di farina, zenzero fresco, due spicchi di aglio, olio e.v.o.


In una casseruola mettete a bollire il latte e aggiungete un po' di zenzero grattugiato e un pizzico di sale.
In un'altra casseruola antiaderente fate sciogliere il burro e unite la farina facendola assorbire senza formare grumi. Aggiungete piano il latte portato a bollore e mettete sul fuoco medio mescolando in modo che non si attacchi. Riportate a bollore e dopo qualche minuto spegnete e fate riposare adagiandovi sopra la pellicola in modo che non si formi uno strato superficiale più duro.
Lavate e pulite gli spinaci e, in una padella antiaderente, fateli saltare con l'aglio a spicchi e poco olio.
Quando gli spinaci sono diminuiti di volume aggiungete le code di gambero sgusciate, fate cuocere ancora per qualche minuto e salate.
Prendete una teglia da forno e procedete facendo un primo strato di besciamelle allo zenzero, seguito da uno strato di pistoccu, uno di spinaci e gamberi e un altro di besciamelle.
Seguite con gli strati alternati e mettete in forno a 200 gradi per 25-30'.
Ottimo servito con un buon vermentino di Gallura.

venerdì 23 gennaio 2015

Sa Paniscedda

Il 17 gennaio si è tenuta in tutta la Sardegna la festa di S. Antonio.
Questa festa si rinnova ogni anno con il rito dei falò che vengono accesi in tutti i paesi, nelle piazze principali o in quelle rionali a seconda dell'usanza.
All'accensione dei falò seguono balli e la distribuzione dei dolci tipici che variano anch'essi a seconda del paese.


A Baunei è "sa Paniscedda" il dolce tipico di questo giorno.
Si tratta di un pane dolce e speziato a base di Saba, che tradizionalmente viene fatto come voto  anche nel caso in cui una persona sia affetta dal fuoco di S. Antonio (herpes zoster).





Il giorno di S.Antonio si decreta anche l'inizio del carnevale. Ecco che fanno la loro prima uscita le maschere tradizionali come i Mamuthones e Issohadores a Mamoiada, Boes e Merdules a Ottana, Urthos e Buttudos a Fonni e tanti altri, a rappresentare l'eterna lotta tra il bene e il male.


Un giorno da non perdere per chi vuole conoscere la Sardegna nel profondo, anche perché come ho detto più volte, non è solo mare ma vale la pena viverla in tutti i periodi dell'anno.
Ricordate questa data e appuntatela sul calendario in modo che possiate essere presenti il prossimo anno.

E dulcis in fundo, la ricetta.......

Ingredienti:
900 g. di semola rimacinata, 100 g. di farina '0', 100 g. di Saba, 300 g. di mandorle tostate, mezzo bicchiere di acquavite, 40 g. di lievito birra, 250 g. di uva sultanina, la scorza grattugiata di due arance, una manciata di semi d'anice, una macinata di noce moscata, sale, 100 g. di zucchero, acqua q.b.
Mettete la farina in una ciotola capiente e aggiungete la Saba allungata con 100 ml. di acqua tiepida, sale e lo zucchero e impastate. Lavorate la pasta e se necessario aggiungete acqua tiepida ( la consistenza deve risultare morbida). 
Quando risulta belle liscia aggiungete la scorza d'arancia che avrete prima tostato in forno, e via via tutti gli altri ingredienti.
Coprite una ciotola grande ( la più grande il cui diametro possa andare nel vostro forno) con un canovaccio e spolverizzatelo con la farina. Mettete la pasta ottenuta sul canovaccio infarinato e fate lievitare per 24 ore.
Passato il tempo di lievitazione, rovesciate la ciotola nella placca del forno, ricoperta di carta forno, e infornate per 30' a 200 gradi, poi abbassate la temperatura a 180 gradi e fate cuocere ancora per 45'.
Una volta tolta dal forno spennellatela con saba sciolta con un po' d'acqua in modo che si mantenga morbida. Avvolgetela con teli puliti in modo che si conservi per diversi giorni.