mercoledì 11 novembre 2020

Pane integrale al mirto e noci

Una ricetta di pane adatto sia ad essere accompagnato al dolce che al salato, ottimo per uno spuntino o per una energetica colazione.
Un po’ lunga e laboriosa come ricetta, vista la presenza del lievito madre che allunga i tempi di lievitazione, ma che non vi deluderà.....
Necessaria la planetaria 


Ingredienti:
600 g. di farina integrale, 200 g. di farina ‘0’, 200 g. di lievito madre, 10 g. di sale fino, 150 g. di noci tritate grossolanamente, un bicchiere di mirto rosso ( circa 150 ml.), 500 ml di acqua. Tenete in considerazione che a seconda della farina usata può servire più o meno acqua.

                                                                            
                                   

Mettete in planetaria tutti gli ingredienti eccetto l’acqua e il sale.
Iniziate a impastare aggiungendo via via l’ acqua e quando gli ingredienti sono ben amalgamati aggiungete il sale. 
Lavorate l’impasto per almeno 15 minuti, dovrà risultare ben idratato ma non molle.
Lasciate riposare al caldo per 4/5 ore.
Passato il tempo dividete l’impasto in 4 parti e provvedete a fare la piegatura di ogni pezzo.
Mettete a lievitare fino a quando non raddoppia di volume ( potete lasciarla anche tutta la notte e infornare la mattina dopo).
Infornate a 250 gradi, con forno preriscaldato, per 20 minuti.
Lasciate raffreddare e servite.














venerdì 23 ottobre 2020

Brioches zebrate al cioccolato fondente

Arriva il fine settimana e un po’ di coccole non guastano..... iniziamo in cucina....

È una ricetta semplice, ottima per una colazione ricca e golosa.Necessario l’uso della planetaria.

Ingredienti:
650 g. di farina Manitoba, 120 g. di burro a temperatura ambiente, 3 uova, un bicchiere di latte, 60 g. di zucchero, 10 g. di sale, una bustina di lievito birra liofilizzato, 50 g. di cioccolato fondente, 60 g. di cacao amaro, crema al  cioccolato.
Mettete nella planetaria la farina, il latte, il burro, le uova, lo zucchero e iniziate a impastare.
Aggiungete poi il lievito e una volta incorporato unite il sale.
Lavorate prima a bassa velocità in modo da amalgamare tutti gli ingredienti e poi aumentate gradualmente. Quando l’impasto risulterà liscio, mettete la planetaria a velocità 3  e lavorate per 10 minuti in modo da fare incordare il composto.
A questo punto mettete da parte metà della pasta sul piano da lavoro.
Aggiungete alla metà rimasta in planetaria il cioccolato fuso con un cucchiaio di acqua  e il cacao amaro. Lavorate nuovamente l’impasto prima lentamente poi aumentate la velocità.
Iniziate a stendere con un matterello la prima parte di pasta sul piano da lavoro ben infarinato, fino ad ottenere uno spessore di mezzo cm.
Prendete la pasta al cioccolato e  stendetela sul piano, sempre con uno spessore di mezzo centimetro.
Arrotolate la pasta al cioccolato ben in farinata sul matterello e adagiatela sulla prima metà.
Tagliate la sfoglia così ottenuta in rettangoli che poi  taglierete nuovamente in diagonale ottenendo dei triangoli.
Prendete un triangolo di sfoglia e mettete al centro, sul lato largo, un cucchiaino di crema al cioccolato e arrotolate. Piegate leggermente le estremità in modo da ottenere la forma della brioche.
Mettete le brioche a lievitare, coperte, per circa tre ore e comunque fino a quando non raddoppiano di volume.
Spennellate le brioche con del latte tiepido.
Infornate a 200 gradi, con forno preriscaldato e ventilato, per 10 minuti.









venerdì 2 ottobre 2020

Crostata di cachi e mandorle

 È arrivato l’autunno con i suoi frutti...

Il cachi è uno di questi ed è uno dei frutti che l’uomo coltiva dall’antichita’.

È molto energetico e ricco di vitamina C, molto adatto ad essere consumato a colazione o a merenda.

Vi propongo questa ricetta....

Ingredienti:
300 g. di farina 00, 2 uova, 150 g. di burro, 100 g. di zucchero semolato, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale, 150 g. di mandorle macinate, 6 cachi medi maturi.

Lasciate ammorbidire il burro per circa 30 minuti.
 Aggiungete poi  lo zucchero, le uova, la farina, la scorza del limone e il sale.
Lavorate l’indispensabile per amalgamare gli ingredienti, ricoprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Prendete poco più della metà dell’impasto e stendetelo fino ad ottenere uno spessore di 5mm.
Mettete la frolla nella base di una tortiera di 26 cm di diametro e cospargete sopra le mandorle macinate. Pulite i cachi, tagliateli a pezzi e metteteli sopra le mandorle.
Con il resto della frolla fate le strisce da mettere come finitura della crostata.
Rifinite i bordi con l’aiuto di una rotella e infornate, con forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.








mercoledì 20 novembre 2019

Bianchini


Bianchini


Quelle che nel resto d’Italia vengono chiamate Meringhe, in Sardegna hanno il nome di Bianchini.
La differenza dalle Meringhe è data dall’aggiunta di mandorle, una frutta secca che in Sardegna viene usata per gran parte dei dolci.
Sono molto facili da fare se si ha a disposizione una planetaria e un buon forno.
I Bianchini, di cui i bambini sono ghiotti, sono dolci presenti in tutte le occasioni e cerimonie sarde.
Sono asciutti esternamente ma morbidi e golosi all’interno.......

Ingredienti:

500 g. di albumi
1 kg. di zucchero a velo
200 g. di mandorle spellate e tostate
La scorza grattugiata di un limone o aroma al limone
A piacere colorante alimentare



Mettete gli albumi e lo zucchero nella planetaria e iniziate a montare.
Aggiungete poi la scorza del limone e, se volete ottenere dei bianchini colorati, il colorante.
Montate fino ad ottenere un composto sodo.
Provate a prenderne un po’ con un cucchiaio, se capovolgendolo rimane attaccato al cucchiaio il composto è pronto.
Dividete gli albumi montati in due parti e in una, mescolando lentamente, aggiungete le mandorle tritate.
Usate il composto con le mandorle per fare la base del bianchino e il restante per ricoprire con l’aiuto di una sac a poche.
Potete usare i pirottini colorati oppure  metterli direttamente in una teglia da forno ricoperta da carta forno.
Infornate a 100 gradi per 50/60 minuti in forno ventilato.
Controllate la cottura controllando che il fondo del bianchino sia asciutto.
Per una cottura migliore distanziateli abbastanza da permettere all’aria calda di asciugarli.

domenica 17 febbraio 2019

Culurgiones Baunesi

Con questo termine viene definita, in Sardegna, la pasta ripiena.
I più conosciuti, anche grazie al riconoscimento IGP, sono i Culurgiones Ogliastrini che, a differenza di quelli Baunesi sono chiusi a mano formando una spiga.
Quelli Baunesi sono invece chiusi con la rotella, così come avviene anche in molti altri comuni della Sardegna, ma non per questo meno buoni o caratteristici.
Oltre al tipo di chiusura si differenziano anche per l’aggiunta, nel ripieno, delle uova.
Ogni famiglia ( come già detto nel post “ la risposta delle Baunesi”) ha la sua ricetta, ma gli ingredienti sono sempre gli stessi: uova, formaggio, patate.
Questa è la mia......
Per la sfoglia:
500 g. di semola rimacinata, un uovo, acqua q.b., sale q.b.
Per il ripieno:
200 g. di pecorino fresco, 200 g. di pecorino media stagionatura, 100 g. di pecorino stagionato, 600 g. di patate lesse, due uova, sale, olio e.v.o., la metà di una piccola cipolla rossa, sale q.b.




Preparate la sfoglia unendo tutti gli ingredienti e lavoratela fino ad ottenere un composto liscio ed elastico e lasciatela riposare coprendola in modo che non si asciughi.

Nel frattempo macinate tutto il formaggio e unitelo alle patate passate con lo schiacciapatate.
In un padellino soffriggete la cipolla con due cucchiai di olio.
Unite l’olio del soffritto alle patate e formaggio, aggiungete le uova e il sale.
Amalgamate per bene il composto.
Tirate la sfoglia sottile ( se usate la sfogliatrice posizionatela a 5)
Poggiate sulla sfoglia delle piccole palline ottenute con il ripieno e richiudete avendo cura di non lasciare aria all’interno dei Culurgiones.  Ritagliate con la rotella lasciando un piccolo bordo attorno.
Cuocete in abbondante acqua salata, scolate e condite con un sugo di pomodoro o se preferite ( come si usava a Baunei per i matrimoni) con un buon ragù di carne.


Frittelle di riso

Siamo a Carnevale, tempo di frittelle…..
Vi propongo la ricetta delle frittelle di riso che, anche se non è una ricetta sarda, sicuramente apprezzerete.

Ingredienti:
150 g. di riso, 1/2 l. di latte, 2 cucchiai di farina, 2 uova, 80 g. di zucchero. 30 g. di burro, la scorza grattugiata di un limone, un bicchierino di liquore, mezza bustina di lievito, un pizzico di sale, due bicchieri di acqua, olio per friggere.


 
 Mettete a cuocere il riso con il latte, i due bicchieri di acqua, la scorza del limone, il burro e lo zucchero.
Quando il riso è ben cotto (deve diventare una crema), lasciate raffreddare.
Aggiungete poi le uova, il liquore, il lievito e la farina. Mescolate e aggiungete il sale.
Aiutandovi con un cucchiaio versate il composto, in piccole porzioni, nell'olio ben caldo.
Scolate le frittelle quando sono ben dorate e spolveratele con lo zucchero semolato.


    




venerdì 20 luglio 2018

Panzanella Toscana

La Panzanella è un piatto povero della cucina toscana, molto estivo e fresco fatto con ingredienti semplici e facilmente reperibili ma comunque molto gustoso.

Ingredienti:

Pane toscano raffermo, cetrioli, pomodori, capperi, basilico in foglie, cipollotti rossi, olio e.v.o., aceto di vino bianco.


Mettete il pane raffermo ammollo nell’acqua fino a che si ammorbidisce.

Tagliate a fette i cetrioli, i pomodori, le cipolle.

Strizzate il pane e sbriciolatelo. 

Unite tutti gli ingredienti compreso il basilico spezzettato con le mani, olio e aceto quanto basta. Aggiustate di sale, mescolate e servite.