domenica 7 marzo 2021

Insalata di carciofi e pere

 

Il periodo dei carciofi purtroppo sta per finire, aprofittiamone allora per gustarceli ancora un pò.

Quelli usati in questa ricetta sono i carciofi spinosi sardi che rientrano nella categoria D.O.P.

 Apparentemente pungenti e difficili da digerire, hanno invece un cuore tenero, croccante e molto saporito con un intenso profumo di cardo, ideali per gustarli a crudo.

Sono ricchi di polifenoli, sodio, ferro e carboidrati.

Questo é un piatto adatto come antipasto oppure come piatto unico, da servire per una cena leggera con un buon bicchiere di prosecco.

Buon appetito....

Ingredienti a persona:
un carciofo, mezza pera, scaglie di pecorino media stagionatura, noci, miele, succo di limone, sale, olio e.v.o.

Pulite i carciofi, tagliateli a fettine sottili e metteteli in acqua acidulata con succo di limone, in modo che non anneriscano.
Mettete i carciofi nel piatto, salate e aggiungete la pera a fette sottili con le scaglie di pecorino.
Finite con le noci tritate grossolanamente, un cucchiaio di miele emulsionato con un cucchiaino di succo di limone e un filo di olio e.v.o.
Il piatto é servito.....



giovedì 25 febbraio 2021

Crema di zucchine e gamberi con pecorino

 

Questa é una ricetta facile da preparare, che unisce ingredienti delicati ma comunque molto gustosi e che si sposano a meraviglia.

 Il pecorino utilizzato é quello in crema, dolce. Si trova facilmente in commercio ma in caso contrario è facile prepararlo sciogliendo il pecorino grattugiato con poco latte caldo.

Una ricetta orto mare con un tocco magico di Sardegna.




Ingredienti per 2 persone:

4 zucchine medie, un porro, 8 gamberi freschi, due cucchiai colmi di crema di pecorino, semola q.b., olio e.v.o., olio di arachidi, sale, pepe nero,  500 ml di acqua.

Tagliate e lavate i porri a rondelle. Metteteli in una casseruola con due cucchiai di olio e.v.o. e fate leggermente soffriggere. Aggiungete poi le zucchine lavate e tagliate e infine l'acqua. Salate e fate cuocere per circa 30 minuti.

Nel frattempo pulite i gamberi avendo cura di togliere l'intestino. Spezzate quattro gamberi e mettete le teste in un pentolino con poca acqua e sale per fare un fumetto.

Passate nella semola i gamberi e le code rimaste, friggete e fate asciugare su carta assorbente.

Con l'aiuto di un mixer ad immersione frullate le zucchine e aggiungete il fumetto di gamberi. Lasciate cuocere ancora per qualche minuto fino ad ottenere una crema non troppo densa.

Versate la crema  in due ciotole e aggiungete un cucchiaio di crema di pecorino a testa.

Poggiate sulla crema di pecorino i gamberi fritti, finite con una macinata di pepe e con un filo di olio e.v.o.

Servite possibilmente con fogli di carasau (o pistoccu come lo chiamiamo in Ogliastra) e un bel bicchiere di Vermentino

In estate potete sostituire la crema di pecorino con del gelato al pecorino.... molto d'effetto!!

martedì 16 febbraio 2021

Schiacciata fiorentina

 

Ultimo giorno di carnevale..... facciamo un salto a Firenze....

Eh si, perchè la schiacciata fiorentina é a Firenze il dolce di carnevale per eccellenza.

La ricetta che propongo é quella veloce con l'utilizzo di lievito chimico ma la quella della tradizione ha una lievitazione lunga con lievito di birra.

Il risultato però non è niente male, provare per credere.........






 Ingredienti:

3 uova medie, la scorza e il succo di un'arancia, 200 g di zucchero, 200 g di latte, 160 g di olio e.v.o., 120 g di farina 00, 80 g. di fecola di patate, una bustina di lievito per dolci, zucchero a velo.

Montare gli albumi con 100 g di zucchero e mettere da parte.

In un'altra ciotola montare i tuorli con il restante zucchero. Aggiungere piano la farina setacciata e via via gli altri ingredienti, girando con una spatola dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto.

Unire le chiare montate sempre all'ultimo momento.

Preriscaldare il forno a 180° e cuocere, in uno stampo rettangolare medio, per  circa 30'.

Spolverizzare con lo zucchero a velo.

Si può farcire con crema diplomatica o panna.

La schiacciata fiorentina



                                                                                                         









domenica 14 febbraio 2021

Vellutata di zucca e porri

 

In questi giorni freddi una vellutata calda è quello che ci vuole.

La primavera sembrava alle porte e invece ci siamo ritrovati in pieno inverno e allora riscaldiamoci con questa ricetta, semplice ma allo stesso tempo molto gustosa.

Per 4 persone:

600 g di zucca gialla, un porro, 50 g di panna fresca, 100 g di pecorino grattugiato semistagionato, 300 g di guanciale, olio e.v.o., 600 g di acqua, sale e pepe.





Tagliate a rondelle sottili il porro, lavatelo e mettetelo in una casseruola capiente. Aggiungete due cucchiai di olio e fate soffriggere a fuoco medio.

Nel frattempo tagliate a piccoli pezzi la zucca e unitela ai porri insieme all'acqua. Aggiustate di sale e fate cuocere finché la zucca non risulterà morbida.

A questo punto frullate con un mixer e continuate per qualche minuto la cottura fino ad ottenere la consistenza di una crema.

In una padella mettete il guanciale tagliato a dadini e fate rosolare fino a renderlo croccante.

Togliete la casseruola dal fuoco, aggiungete la panna e mescolate.

Versate la crema nei piatti da portata, aggiungete una spolverata di pecorino, una macinata di pepe nero e il guanciale a cubetti. Finite il piatto con un filo di olio e.v.o.

Servite accompagnando la crema con fogli di pane carasau oppure con crostini abbrustoliti.

lunedì 1 febbraio 2021

Sippulas

 

Questa è la ricetta delle tipiche frittelle sarde di carnevale.

L'unicità delle sippulas, oltre per il sapore fortemente marcato d'arancia, stà nella preparazione. 

Vengono versate nell'olio caldo, con l'ausilio di un grande imbuto con manico lungo, dal centro verso l'esterno della padella formando una spirale.


                                                                                                                                                                        
   Ingredienti:  
 1 kg di semola rimacinata, 200 g di zucchero semolato, 20 g di lievito birra ( in alternativa 2 bustine di lievito secco, un uovo, 500 g di latte, 130 g di acquavite, il succo e la scorza di 3 arance, 5 g di sale, olio di arachidi per friggere.
 
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e metterlo in planetaria insieme a tutti gli ingredienti eccetto il succo delle arance e il sale.
Iniziare a lavorare l'impasto a bassa velocità con il gancio.
Quando l'impasto è ben amalgamato unire il sale, il succo delle arance e cambiare il gancio con la foglia.
A questo punto aumentare la velocità e far incordare.
Lasciare lievitare coperto per almeno due ore e comunque non prima che l'impasto raddoppi il volume.
Con l'aiuto di un mestolo versate il composto nell'imbuto e poi nell'olio ben caldo formando le tipiche spirali.
Quando sono belle dorate scolatele su carta assorbente e spolverizzate con zucchero semolato.
In alternativa all'imbuto potete usare una sac a poche.


Buon Carnevale😘
                                                                                                                                                                   


mercoledì 11 novembre 2020

Pane integrale al mirto e noci

Una ricetta di pane adatto sia ad essere accompagnato al dolce che al salato, ottimo per uno spuntino o per una energetica colazione.
Un po’ lunga e laboriosa come ricetta, vista la presenza del lievito madre che allunga i tempi di lievitazione, ma che non vi deluderà.....
Necessaria la planetaria 


Ingredienti:
600 g. di farina integrale, 200 g. di farina ‘0’, 200 g. di lievito madre, 10 g. di sale fino, 150 g. di noci tritate grossolanamente, un bicchiere di mirto rosso ( circa 150 ml.), 500 ml di acqua. Tenete in considerazione che a seconda della farina usata può servire più o meno acqua.

                                                                            
                                   

Mettete in planetaria tutti gli ingredienti eccetto l’acqua e il sale.
Iniziate a impastare aggiungendo via via l’ acqua e quando gli ingredienti sono ben amalgamati aggiungete il sale. 
Lavorate l’impasto per almeno 15 minuti, dovrà risultare ben idratato ma non molle.
Lasciate riposare al caldo per 4/5 ore.
Passato il tempo dividete l’impasto in 4 parti e provvedete a fare la piegatura di ogni pezzo.
Mettete a lievitare fino a quando non raddoppia di volume ( potete lasciarla anche tutta la notte e infornare la mattina dopo).
Infornate a 250 gradi, con forno preriscaldato, per 20 minuti.
Lasciate raffreddare e servite.














venerdì 23 ottobre 2020

Brioches zebrate al cioccolato fondente

Arriva il fine settimana e un po’ di coccole non guastano..... iniziamo in cucina....

È una ricetta semplice, ottima per una colazione ricca e golosa.Necessario l’uso della planetaria.

Ingredienti:
650 g. di farina Manitoba, 120 g. di burro a temperatura ambiente, 3 uova, un bicchiere di latte, 60 g. di zucchero, 10 g. di sale, una bustina di lievito birra liofilizzato, 50 g. di cioccolato fondente, 60 g. di cacao amaro, crema al  cioccolato.
Mettete nella planetaria la farina, il latte, il burro, le uova, lo zucchero e iniziate a impastare.
Aggiungete poi il lievito e una volta incorporato unite il sale.
Lavorate prima a bassa velocità in modo da amalgamare tutti gli ingredienti e poi aumentate gradualmente. Quando l’impasto risulterà liscio, mettete la planetaria a velocità 3  e lavorate per 10 minuti in modo da fare incordare il composto.
A questo punto mettete da parte metà della pasta sul piano da lavoro.
Aggiungete alla metà rimasta in planetaria il cioccolato fuso con un cucchiaio di acqua  e il cacao amaro. Lavorate nuovamente l’impasto prima lentamente poi aumentate la velocità.
Iniziate a stendere con un matterello la prima parte di pasta sul piano da lavoro ben infarinato, fino ad ottenere uno spessore di mezzo cm.
Prendete la pasta al cioccolato e  stendetela sul piano, sempre con uno spessore di mezzo centimetro.
Arrotolate la pasta al cioccolato ben in farinata sul matterello e adagiatela sulla prima metà.
Tagliate la sfoglia così ottenuta in rettangoli che poi  taglierete nuovamente in diagonale ottenendo dei triangoli.
Prendete un triangolo di sfoglia e mettete al centro, sul lato largo, un cucchiaino di crema al cioccolato e arrotolate. Piegate leggermente le estremità in modo da ottenere la forma della brioche.
Mettete le brioche a lievitare, coperte, per circa tre ore e comunque fino a quando non raddoppiano di volume.
Spennellate le brioche con del latte tiepido.
Infornate a 200 gradi, con forno preriscaldato e ventilato, per 10 minuti.









venerdì 2 ottobre 2020

Crostata di cachi e mandorle

 È arrivato l’autunno con i suoi frutti...

Il cachi è uno di questi ed è uno dei frutti che l’uomo coltiva dall’antichita’.

È molto energetico e ricco di vitamina C, molto adatto ad essere consumato a colazione o a merenda.

Vi propongo questa ricetta....

Ingredienti:
300 g. di farina 00, 2 uova, 150 g. di burro, 100 g. di zucchero semolato, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale, 150 g. di mandorle macinate, 6 cachi medi maturi.

Lasciate ammorbidire il burro per circa 30 minuti.
 Aggiungete poi  lo zucchero, le uova, la farina, la scorza del limone e il sale.
Lavorate l’indispensabile per amalgamare gli ingredienti, ricoprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Prendete poco più della metà dell’impasto e stendetelo fino ad ottenere uno spessore di 5mm.
Mettete la frolla nella base di una tortiera di 26 cm di diametro e cospargete sopra le mandorle macinate. Pulite i cachi, tagliateli a pezzi e metteteli sopra le mandorle.
Con il resto della frolla fate le strisce da mettere come finitura della crostata.
Rifinite i bordi con l’aiuto di una rotella e infornate, con forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti.








mercoledì 20 novembre 2019

Bianchini


Bianchini


Quelle che nel resto d’Italia vengono chiamate Meringhe, in Sardegna hanno il nome di Bianchini.
La differenza dalle Meringhe è data dall’aggiunta di mandorle, una frutta secca che in Sardegna viene usata per gran parte dei dolci.
Sono molto facili da fare se si ha a disposizione una planetaria e un buon forno.
I Bianchini, di cui i bambini sono ghiotti, sono dolci presenti in tutte le occasioni e cerimonie sarde.
Sono asciutti esternamente ma morbidi e golosi all’interno.......

Ingredienti:

500 g. di albumi
1 kg. di zucchero a velo
200 g. di mandorle spellate e tostate
La scorza grattugiata di un limone o aroma al limone
A piacere colorante alimentare



Mettete gli albumi e lo zucchero nella planetaria e iniziate a montare.
Aggiungete poi la scorza del limone e, se volete ottenere dei bianchini colorati, il colorante.
Montate fino ad ottenere un composto sodo.
Provate a prenderne un po’ con un cucchiaio, se capovolgendolo rimane attaccato al cucchiaio il composto è pronto.
Dividete gli albumi montati in due parti e in una, mescolando lentamente, aggiungete le mandorle tritate.
Usate il composto con le mandorle per fare la base del bianchino e il restante per ricoprire con l’aiuto di una sac a poche.
Potete usare i pirottini colorati oppure  metterli direttamente in una teglia da forno ricoperta da carta forno.
Infornate a 100 gradi per 50/60 minuti in forno ventilato.
Controllate la cottura controllando che il fondo del bianchino sia asciutto.
Per una cottura migliore distanziateli abbastanza da permettere all’aria calda di asciugarli.

domenica 17 febbraio 2019

Culurgiones Baunesi

Con questo termine viene definita, in Sardegna, la pasta ripiena.
I più conosciuti, anche grazie al riconoscimento IGP, sono i Culurgiones Ogliastrini che, a differenza di quelli Baunesi sono chiusi a mano formando una spiga.
Quelli Baunesi sono invece chiusi con la rotella, così come avviene anche in molti altri comuni della Sardegna, ma non per questo meno buoni o caratteristici.
Oltre al tipo di chiusura si differenziano anche per l’aggiunta, nel ripieno, delle uova.
Ogni famiglia ( come già detto nel post “ la risposta delle Baunesi”) ha la sua ricetta, ma gli ingredienti sono sempre gli stessi: uova, formaggio, patate.
Questa è la mia......
Per la sfoglia:
500 g. di semola rimacinata, un uovo, acqua q.b., sale q.b.
Per il ripieno:
200 g. di pecorino fresco, 200 g. di pecorino media stagionatura, 100 g. di pecorino stagionato, 600 g. di patate lesse, due uova, sale, olio e.v.o., la metà di una piccola cipolla rossa, sale q.b.




Preparate la sfoglia unendo tutti gli ingredienti e lavoratela fino ad ottenere un composto liscio ed elastico e lasciatela riposare coprendola in modo che non si asciughi.

Nel frattempo macinate tutto il formaggio e unitelo alle patate passate con lo schiacciapatate.
In un padellino soffriggete la cipolla con due cucchiai di olio.
Unite l’olio del soffritto alle patate e formaggio, aggiungete le uova e il sale.
Amalgamate per bene il composto.
Tirate la sfoglia sottile ( se usate la sfogliatrice posizionatela a 5)
Poggiate sulla sfoglia delle piccole palline ottenute con il ripieno e richiudete avendo cura di non lasciare aria all’interno dei Culurgiones.  Ritagliate con la rotella lasciando un piccolo bordo attorno.
Cuocete in abbondante acqua salata, scolate e condite con un sugo di pomodoro o se preferite ( come si usava a Baunei per i matrimoni) con un buon ragù di carne.


Frittelle di riso

Siamo a Carnevale, tempo di frittelle…..
Vi propongo la ricetta delle frittelle di riso che, anche se non è una ricetta sarda, sicuramente apprezzerete.

Ingredienti:
150 g. di riso, 1/2 l. di latte, 2 cucchiai di farina, 2 uova, 80 g. di zucchero. 30 g. di burro, la scorza grattugiata di un limone, un bicchierino di liquore, mezza bustina di lievito, un pizzico di sale, due bicchieri di acqua, olio per friggere.


 
 Mettete a cuocere il riso con il latte, i due bicchieri di acqua, la scorza del limone, il burro e lo zucchero.
Quando il riso è ben cotto (deve diventare una crema), lasciate raffreddare.
Aggiungete poi le uova, il liquore, il lievito e la farina. Mescolate e aggiungete il sale.
Aiutandovi con un cucchiaio versate il composto, in piccole porzioni, nell'olio ben caldo.
Scolate le frittelle quando sono ben dorate e spolveratele con lo zucchero semolato.


    




venerdì 20 luglio 2018

Panzanella Toscana

La Panzanella è un piatto povero della cucina toscana, molto estivo e fresco fatto con ingredienti semplici e facilmente reperibili ma comunque molto gustoso.

Ingredienti:

Pane toscano raffermo, cetrioli, pomodori, capperi, basilico in foglie, cipollotti rossi, olio e.v.o., aceto di vino bianco.


Mettete il pane raffermo ammollo nell’acqua fino a che si ammorbidisce.

Tagliate a fette i cetrioli, i pomodori, le cipolle.

Strizzate il pane e sbriciolatelo. 

Unite tutti gli ingredienti compreso il basilico spezzettato con le mani, olio e aceto quanto basta. Aggiustate di sale, mescolate e servite.

martedì 23 gennaio 2018

Castagnole

Carnevale, tempo di frittelle.....
Vi propongo la ricetta delle castagnole utilizzando la farina di castagne, in modo da ottenere delle frittelle molto buone e saporite.
Ingredienti:
250 g. di farina, 150 g. di farina di castagne, 80 g. di burro fuso, 150 g. di zucchero, 3 uova, un pizzico di sale, una tazzina da caffe’ di rum, una bustina di lievito per dolci, olio per friggere e zucchero per la copertura.






Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere piano le due farine e gli altri ingredienti.
Lavorare per ottenere una pasta morbida e ben amalgamata.
Ottenere poi dei lunghi cilindri con uno spessore di circa 1,5 cm e tagliare per formare dei cubetti.
Friggere in olio caldo, scolare e far asciugare su carta assorbente.
Passare le castagnole ancora calde nello zucchero semolato.







 

venerdì 19 gennaio 2018

Zuppetta di cozze e cannellini

Abbinamento perfetto quello di frutti di mare e legumi, sapori che si sposano alla perfezione.

Vi propongo semplice ricetta, adatta per un antipasto veloce, gustoso e di sicuro successo.

Ingredienti per 2 persone:

1 kg di cozze, 400 g di cannellini già’ cotti, un cucchiaino di concentrato di pomodoro, uno spicchio di aglio, un peperoncino, prezzemolo tritato e olio e.v.o. q.b.


In una casseruola mettete le cozze pulite e fate andare a fiamma media fino a che siano tutte aperte.

Nel frattempo mettete in una padella lo spicchio di aglio tritato finemente e il peperoncino con due cucchiai di olio. Fate soffriggere a fuoco medio e quando l’aglio è dorato aggiungete il concentrato di pomodoro e i fagioli. Fate insaporire per qualche minuto poi aggiungete mezzo bicchiere di acqua delle cozze. 

Dopo unite le cozze e lasciate sul fuoco ancora per due minuti, aggiungendo solo alla fine il prezzemolo tritato

Regolate di sale, se necessario, e servite in ciotole alte accompagnando la zuppa con fette di pane tostato.


venerdì 12 gennaio 2018

Fregola con arselle

La fregola è la tipica pasta sarda parente stretta del cous cous.
Si usava spesso per le minestre e adesso viene abbinata spesso a pesce e molluschi.
Possiamo trovarla al supermercato ma quella fatta in casa è sicuramente la migliore, riconoscibile anche perché è irregolare e varia come dimensione.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di arselle, 2 spicchi di aglio, prezzemolo fresco, peperoncino, due pomodori freschi, un litro di brodetto di pesce, 500 g. di fregola, sale e olio q.b.

Mettete il brodo in una casseruola e portate a bollore. Appena inizia a bollire versate la fregola e fate cuocere per circa 5 minuti.
Nel frattempo tritate gli spicchi d’aglio e metteteli in una capiente padella. Fateli imbiondire e unite il peperoncino, subito dopo i pomodori pelati e tagliati a dadini. Fate cuocere per qualche minuto e aggiungete le arselle. Abbassate la fiamma e aspettate finché tutti i gusci siano aperti.
Unite la fregola, dapprima scolata dal brodo poi, per finire la cottura aggiungete il brodo rimasto per evitare che la fregola risulti troppo asciutta. Aggiustate di sale e aggiungete da ultimo il prezzemolo fresco tritato finemente.
Ottima accompagnata da un buon Vermentino, sardo ovviamente, o da un prosecco....

venerdì 13 gennaio 2017

Turredda chin berda


Berda o Erda è il nome sardo dei ciccioli di maiale.
La Turredda chin berda è il pane di patate con i ciccioli.
Gennaio, freddo, il periodo ideale per fare e mangiare questo pane che tradizionalmente viene fatto a Baunei ma che è presente nella tradizione culinaria di tutta la Sardegna e non solo.....infatti troviamo il pane in Toscana o la pizza nel Viterbese.
A Baunei c'è chi lo fa con le patate chi senza, ma è comunque una delizia per il palato!!!
Io lo propongo con le patate e vi assicuro che il risultato è eccellente.

Ingredienti per 6 Turredde:
500 g. di farina di semola rimacinata, 450 g. di patate, 100 g. di farina tipo '0', 100 g. strutto ( se i ciccioli sono troppo secchi), 250 g. di ciccioli, 25 g. di lievito di birra, sale q.b. e acqua tiepida q.b. ( circa 100 ml.)


Mettete le due farine insieme e aggiungete il lievito sciolto in poca acqua. Aggiungete via via l'acqua necessaria ad ottenere un impasto morbido, poi il sale e lo strutto.
Lavorate l'impasto, lasciatelo riposare al caldo e coperto con un canovaccio.
Nel frattempo mettete le patate a cuocere, sbucciatele e poi passatele con lo schiacciapatate.
Riprendete l'impasto, aggiungete le patate e i ciccioli (tritati se sono pezzi grandi).
Lavorate nuovamente in modo che tutti gli ingredienti siano ben distribuiti.
Tagliate l'impasto in 6 pezzi uguali e fate le focacce.
Rimettete a lievitare al caldo, sempre coperte,  fino a che non raddoppiano di volume.
Cuocete in forno riscaldato a 200 gradi per 30'.
Lasciate raffreddare prima di servire.




domenica 23 ottobre 2016

Pecorino in carrozza di melanzane

Un piatto della tradizione italiana rivisto con un ingrediente tipicamente sardo: il pecorino.
Al posto della mozzarella il pecorino, al posto del pane le melanzane.........
Dulcis in fundo un abbinamento assolutamente sardo, presente in tante piatti tipici, pecorino e menta!!
Una ricetta golosa assolutamente da provare!!!!

Ingredienti per 4 persone:
2 melanzane, 4 uova, pecorino a fette, foglie di menta e prezzemolo, farina, pane grattugiato, olio per friggere.


Tagliate le melanzane a fette tonde spesse un cm. 
Sbattete le uova e aggiungete il prezzemolo e la menta tritata.
Unite due fette di melanzana mettendo in mezzo una fetta di pecorino. Passatele prima nella farina, poi nell'uovo e da ultimo nel pane grattugiato premendo con le mani in modo che aderisca bene.
Friggete in olio bollente fino a che risultino ben dorate.
Fatele asciugare in carta assorbente per fritti e servite calde.


domenica 24 luglio 2016

Involtini di coniglio ai fichi

Gustosi frutti di stagione per questa ricetta: i fichi, da gustare da soli o in altri mille modi.......

Ingredienti per due persone:
4 fette di filetto di coniglio, 4 fichi bianchi, 8 fette di pancetta stesa, sale, pepe nero, mezzo bicchiere di Vermentino, olio e.v.o.


Battete le fette di coniglio con un batticarne, spolveratele di sale e pepe e adagiate un fico sbucciato all'estremità della fetta. Arrotolate e ricoprite con due fette di pancetta. Chiudete con uno stecchino e adagiate gli involtini in una padella antiaderente.
Aggiungete in padella poco olio e fate rosolare tutti i lati degli involtini. 
Versate il vermentino, coprite e fate cuocere a fiamma bassa per circa 15'.


sabato 16 aprile 2016

Spaghetti alla bottarga

La bottarga considerata il caviale del mediterraneo, l'oro sardo, è costituita dall'ovario del muggine, le cui uova vengono salate ed essiccate.
L'origine del prodotto sembra essere fenicio anche se il termine deriva dall'arabo.
La sacca ovarica viene estratta dal pesce femmina, lavata e sottoposta a salatura con sale marino.
Successivamente viene pressata mettendo sopra una tavola di legno e dei pesi in modo da comprimere le sacche e permettere al sale di essere assorbito. Vengono poi fatte asciugare e stagionare.


Ecco la mia ricetta........molto semplice ma semplicemente divina!!!
 Ingredienti:
Bottarga di muggine, uno spicchio di aglio, un peperoncino, prezzemolo tritato, spaghetti ( 80 g. a persona),  olio e.v.o., sale q.b.


Portate a ebollizione l'acqua per la pasta.
Nel frattempo mettete in una padella lo spicchio di aglio e il peperoncino con poco olio e fatelo saltare leggermente. Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta e lasciate cuocere per qualche minuto.
Scolate gli spaghetti un minuto prima di fine cottura e versateli nella padella dove nel frattempo l'acqua di cottura insieme all'olio, aglio e peperoncino si sarà ristretta e avrà formato quasi una crema.
Aggiungete il prezzemolo tritato e la bottarga grattugiata e continuate la cottura degli spaghetti mescolando continuamente in modo che si amalgami il tutto.
Aggiungete un'altra spolverata di bottarga e servite con un ottimo vermentino.






lunedì 28 marzo 2016

Uovo di Pasqua con sorpresa

Buona pasquetta a tutti!!!!!

Tutti in questi giorni abbiamo ricevuto in regalo le uova di cioccolato, se non siete stati troppo golosi e qualcuna vi è avanzata, vi propongo un modo diverso e simpatico di presentarla a tavola....

Ingredienti per 2:
Un uovo di cioccolato medio, 10 fragoloni, 150 g. di ricotta, la scorza e il succo di un limone, un cucchiaio di rum, 50 g. di zucchero, 2 fette di colomba pasquale.


Tagliate a pezzi le fragole già lavate e mettetele in una ciotola con il succo del limone e due cucchiai di zucchero.
Lavorate con le fruste la ricotta aggiungendo lo zucchero, il rum, la scorza del limone e poi fatela riposare in frigo. 
Nel frattempo fate tostare in forno la colomba tagliata a pezzetti.
Tagliate l'uovo di cioccolato a metà spezzettando poi tutti i bordi. Tritate con l'aiuto di un coltello i pezzetti di cioccolato e aggiungeteli alla crema di ricotta.
Riempite le due metà dell'uovo con uno strato di colomba, uno di fragole con il loro succo e finite con la crema di ricotta. Se necessario ripetete gli strati.
Servite mettendo le uova in piccole ciotole per dolci in modo che rimangano ferme o in piccole corolle di carta.